Diritti edificatori, trasferimento con imposta al 3%
La circolare dell’Agenzia delle Entrate: dal 1° gennaio 2025, ai contratti che trasferiscono diritti edificatori si applicherà un’imposta di registro proporzionale del 3% e un’imposta ipotecaria fissa.

Dal 1° gennaio 2025, ai contratti che trasferiscono diritti edificatori si applicherà un’imposta di registro proporzionale del 3% e un’imposta ipotecaria fissa di 200 euro. È quanto chiarisce la circolare dell’Agenzia delle Entrate n.2/E del 2025. Questa modifica deriva dal Dlgs n. 139/2024, che ha aggiornato l’articolo 9 della Tariffa, parte I, del Dpr n. 131/1986 (Tur), recependo l’orientamento della Corte di Cassazione. La cessione di cubatura viene riconosciuta come un atto traslativo di un diritto edificatorio di natura patrimoniale, assoggettato alla nuova tassazione. Inoltre, l’articolo 3 del Dlgs n. 139/2024 ha incluso questi contratti nel testo unico delle imposte ipotecaria e catastale, confermando l’applicazione dell’imposta ipotecaria fissa.